Chi siamo

Una Location d’eccezione

Una location d’eccezione quella del Teatro nelle cave che ospita, da ormai dieci anni, spettacoli di rilievo e coinvolge la popolazione di Roma e dintorni. Le antiche cave di tufo, oggi ancora attive, sono da sempre considerate una delle risorse economiche più importanti del territorio, trasformate in scenografia naturale donano una particolare atmosfera che circonda gli spettacoli teatrali e non solo.

Le cave di tufo, proprietà dell’Università Agraria sono gestite da Cave Riunite – Fior di Tufo. Ogni anno nel mese di Luglio la cava subisce una forte trasformazione, diventando un vero e proprio teatro a cielo aperto.

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                 Dopo

 

Obiettivi: puntare sul territorio

La culla della paleontologia

Dal passato ad oggi il territorio di Riano continua a manifestare le proprie bellezze: dal Pleistocene, con il ritrovamento della foresta fossile colchica al ritrovamento dei mammiferi, oggi custodi al Museo di Paleontoligia dell’Università La Sapienza a Roma, come lElephas antiquus (Mammuth), la Dama clactoniana (Daino di origine inglese) e il Cervus elaphusrianensis, che prende nome proprio della località, in quanto unico esemplare mai ritrovato.

La via dell’archeologia

Il borgo di Riano, in antichità, era circondato da mura di cinta, delle quali ancora si intravedono le tracce sulle facciate degli edifici che si sono addossati nel corso dei secoli. Il borgo nasconde la storia, l’archeologia e i segni tangibili di un passato che continua ad essere scoperto passeggiando tra le sue stradine. Il Castello, al cui interno sono custoditi gli affreschi attribuiti alla Scuola di Zuccari, con il Palazzo Baronale Boncompagni Ludovisi e la Chiesa dell’Immacolata Concezione sovrastano Piazza Piombino.

La via del tufo

Il tufo di Riano “fu impiegato – secondo alcuni studiosi- dai Romani per diversi secoli, sin dal IV secolo a.C., con ancora ben conservati grandi volumi di blocchi in monumenti quali il Colosseo, il Teatro Marcello e numerose strutture del Foro Romano e del Palatino”. Il tufo di Riano fra le varie specie presenti sul mercato, è senza dubbio quello che per morfologia e per le elevate caratteristiche fisiche e meccaniche, può considerarsi di maggiore versatilità e di altissima qualità”.

I grandi nomi che hanno caratterizzando dieci edizioni di successo

Il punto di forza del Teatro nelle Cave non è solo rappresentato dalla particolare bellezza della location, ma è anche rappresentata dai grandi nomi che in dieci anni hanno calcato la scena.

Si sono esibiti sul palco del Teatro nelle Cave attori di teatro del calibro di Anna Mazzamauro, Virginio Gazzalo, Massimo Venturiello, Zuzzurro & Gaspare, Peppe Barra, Francesco Montanari, Silvia Sivaro, Lillo & Greg, Lello Arena, Gianfranco Jannuzzo, Debora Caprioglio, Enzo de Caro, Ottavia Fusco , Emanuela Aureli, Milena Moconi, Thomas Santu, Massimo Lopez, Tiziana Paola Cruciani, Vanessa Gravina, Ludovica Modugno, Calotta Proietti, Pila Pavese, Riccardo Bocci e Riccardo Rossi.

La manifestazione ha anche ospitato spettacoli diretti da registi del calibro di Ugo Chiti, Massimo Popolizio, Vland Scolari, Patrick Rossi CastaldiDiego Ruiz.

Si sono esibiti inoltre anche il gruppo de I Tiromancino, l’Orchestra Roma Chamber Orchestra, il Teatro Sperimentale Lirico di Spoleto e Flamenco Tango Neapolis.

Nel 2008 e nel 2011 la manifestazione ha ospitato gli spettacoli musicati da  il Premio Oscar Nicola Piovani. Tra gli ospiti ricordiamo Pippo Baudo che ha ricevuto il Premio Fior di Tufo nel 2012.