Edizione VII – 2014

Antonio Giuliani, Gianluca Guidi, Simone Saccucci, Venantino Venantini e gemellaggi artistici con Spoleto e la Romania
Dal 25 al 30 luglio 2014 si svolge la settima edizione del “Festival nelle Cave di Riano”. Ad inaugurarlo la giornalista Roberta Serdoz e l’attore, cantante e poeta Ugo Innamorati, l’arcivescovo di Canterbury de “La grande bellezza”, film premio Oscar 2014 come miglior pellicola straniera. Nella serata inaugurale, il 25 luglio, alle ore 22, va in scena lo spettacolo “Rocce, spine e streghe” del cantastorie Simone Saccucci. Un affascinante viaggio nella storia del nostro territorio fatto di musica, canzoni e parole. Il 26 luglio, alle ore 22, i cantanti del Teatro lirico sperimentale “A. Belli di Spoleto-Teatro lirico dell’Umbria” si esibiscono in un concerto lirico vocale con brani di Vivaldi, Mozart, Rossini, Puccini, Delibes e Lehar.Il 27 luglio, alle ore 22, omaggio alla Romania con lo spettacolo “Verso un’altra fiamma”, dall’opera di Panaìt Istrati, con Vlad Scolari, Alice Protto e Federico Branca Bonelli, adattamento e regia di Vlad Scolari. Il 28 luglio, sempre alle ore 22, è la volta del cabaret di Antonio Giuliani in “Nato in Italy”. Uno show che intervalla momenti d’assoluta comicità ad attimi più riflessivi volti a sottolineare lo spirito e lo spessore morale degli italiani.
Il 29 luglio, alle ore 22, la compagnia “Carpe Diem Castrum Riani Roberto Buffone”, per la regia di Giorgio Francescangeli, mette in scena “Quaranta ma non li dimostra”, commedia in due atti di Peppino e Titina De Filippo.
Chiude il Festival, il 30 luglio, alle ore 22, Gianluca Guidi con il musical “Oscar”, per la regia di Massimo Popolizio, su materiali raccolti da Masolino D’Amico. Un omaggio ad Oscar Wilde, un ritratto umano che racconta gli aspetti più contraddittori di uno degli autori più amati e discussi della letteratura.
Nel corso del Festival vengono assegnati i premi Cinema, Musica e Teatro rispettivamente a Ludovico Fremont, Hersi Matmuja e Guido Mazzella, e i premi alla carriera agli attori Venantino Venantini e Mauro Bosco.
In collaborazione con “Libra”, in programma tutte le sere, a partire dalle ore 19.30, anche aperitivi letterari con la presentazione dei libri degli autori Chiara Ricci (Signore&signori…Alberto Lionello), Angelo Gregori (A scuola se piove), Antonino Cassata (All’ombra del Monte Cane), Roberto Miano (Due margherite dispari), Guido Mazzella (Io e Venere), Adele Costanzo (Ideatrice e ispiratrice di ChiPiuNeArt).
Il Festival, organizzato dal Comune di Riano, in collaborazione gli “Amici del teatro nelle cave di tufo”, ha il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Regione Lazio e si svolge in una cava tufacea messa a disposizione da Italtufo Srl. “Anche quest’anno – afferma Italo Arcuri, assessore alla Cultura del Comune – nonostante i riverberi economici della violenta ondata di maltempo che a fine gennaio ha colpito tutta Roma nord e Riano in particolare, che aggiungono pesantezza monetaria al già esiguo nostro bilancio, siamo riusciti a organizzare la Rassegna che è un fiore all’occhiello per tutta l’area a nord di Roma. Ce l’abbiamo fatta grazie alla testardaggine e all’impegno di chi il Festival l’organizza e grazie alla collaborazione delle attività finanziarie e commerciali che hanno confermato o assegnato per la prima volta il loro contributo al Festival”.

 

 

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