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TEATRO NELLE CAVE XII – Special Edition: Pian dell’Olmo

Dal 20 al 22 settembre la “Special Edition” del Teatro nelle Cave nello splendido scenario di Fontana Larga

Il prossimo weekend darà il via alla XII edizione del “Teatro nelle Cave”, il Festival che da diversi anni contraddistingue qualitativamente le proposte culturali del Comune di Riano. Si inaugurerà venerdì 20 settembre e ci saranno tre giorni, fino a domenica 22, ricchi di spettacoli, eventi ed iniziative legate al territorio e all’ambiente.

Proprio AMBIENTE è la parola che caratterizzerà l’edizione 2019 della rassegna. Per sottolineare la contrarietà del territorio tutto alla realizzazione di una discarica a Pian dell’Olmo, a pochi metri dai confini di Riano, è nata l’idea di dedicare la manifestazione alla tutela ambientale e di scegliere una location ad hoc che ne sottolineasse la vocazione.

Il comune di Riano è stato premiato da Legambiente come Comune virtuososottolinea il vicesindaco, nonché assessore all’Ambiente Fausto Cantoni – “vanta non solo buone pratiche per il rispetto ambientale, ma anche la promozione dei progetti di economia circolare, di valorizzazione delle ricchezze archeologiche e naturalistiche a cui professionalità del territorio, stanno lavorando”.

Sarà quindi la splendida radura di Fontana Larga, proprio sopra Pian dell’Olmo, a ospitare quest’anno la manifestazione. Un modo per rendere ancora più concreto il legame con il territorio e dare maggiore forza al messaggio di fondo: più cultura, più tutela, più rispetto dell’ambiente e stop assoluto a discariche e cumuli di rifiuti insensati.

Vogliamo valorizzare il nostro territorio” – spiega il Sindaco, Ermelindo Vetrani – “In particolare quello che in questo momento è sotto attacco per via dell’assurda ipotesi di discarica. E vogliamo soprattutto sensibilizzare, grazie al contributo degli artisti intervenuti anche a titolo completamente gratuito, cittadini e istituzioni sull’importanza della tutela e della salvaguardia del nostro ambiente naturale”.

Sarà dunque una manifestazione ricca di eventi che rafforzeranno la tematica di quest’anno: l’inaugurazione venerdì 20 attraverso una conferenza che ospiterà i sindaci della nostra macro-area e che farà il punto sulla situazione, gli esperti che illustreranno le ricchezze territoriali come quelle Archeologiche con la preziosa partecipazione della Soprintendenza, quelle paesaggistiche con l’Università Agraria di Riano e la Proloco di Riano, la tutela del territorio con il Presidente della Commissione Discarica e il Comitato No discarica.
Al termine, lo spettacolo di Anna Mazzamauro “Nuda e Cruda”.

Sabato 21 settembre sarà una giornata all’insegna del teatro e della musica: lo spettacolo di Andrea Baldoffei “Memme Bevilatte salvata da Teresa” rafforza la volontà di tramandare la storia del territorio con il ricordo di Teresa Giovannucci, Giusta tra le Nazioni che, insieme al marito Pietro Antonini, ha salvato dalle persecuzioni naziste una famiglia ebrea.
Si proseguirà con lo spettacolo di Giobbe Covatta “6° (gradi)” incentrato sulla sostenibilità del Pianeta. Si passerà, poi, all’intervento di un ospite speciale, il bravissimo attore Stefano Fresi, che ha voluto sostenere la nostra causa partecipando alla manifestazione.
A concludere la serata, viaggio nella musica con Roberto Billi e la sua band che ci regaleranno un viaggio nel mondo fantastico.

Domenica 22 gli appuntamenti inizieranno dalla mattina con la “Festa dello sport” e le associazioni sportive del territorio; nel pomeriggio ci sarà la marcia del presidio culturale che, con una passeggiata naturalistica e archeologica si recherà simbolicamente a pian dell’Olmo, mettendo in mostra le bellezze naturali ed archeologiche, in collaborazione con l’associazione Saxa Narrant, per ribadire il “No” all’ ipotesi di discarica.

Un’edizione speciale che vuole sottolineare la volontà di presidiare il territorio” – sottolinea l’Assessore allo sviluppo Culturale, Sociale ed Economico, Marina Di Pietrantonio – “Molte le personalità che hanno risposto al nostro appello per la sua salvaguardia, a cominciare da Guido Mazzella, personaggio di spicco nel mondo del teatro a livello nazionale e non solo, tra i promotori del progetto “teatro nelle cave” nel lontano 2007 e coordinatore artistico di questa edizione, agli artisti, tra cui Roberto Billi, Andrea Baldoffei e Naby Condé, che parteciperanno a questa edizione e che voglio ringraziare sentitamente per la disponibilità e la sensibilità dimostrata. Voglio anche precisare che nessuno degli artisti accreditasi al presidio è stato escluso: sono stati contattati tutti, ma con alcuni abbiamo avuto problemi di date per impegni già assunti, come con Riccardo Bocci, e il maestro della Banda San Giorgio di Riano, Simone Virgili, ai quali va comunque il nostro grazie per il loro impegno. Ringrazio, inoltre, tutti coloro che stanno lavorando in questi giorni per la buona riuscita della manifestazione.”

Sono infatti diverse le associazioni che si stanno dando da fare coordinate dalla Pro Loco “Una causa che mette insieme tante anime del volontariato locale, dalle associazione ai comitati – spiega il presidente della Pro loco Orlando Montinaro – con le quali siamo lieti di condividere un po’ di esperienza per l’allestimento di una location che ospita già una nostra importante manifestazione primaverile, legata alle tradizioni del territorio, quella della Rosa e della Cicuta”.

Una location davvero bella, sia da un punto di vista naturalistico che paesaggisticoconclude il presidente dell’Università Agraria Eugenio Tascasulla quale stiamo promuovendo diversi progetti in collaborazione con le realtà locali, che vanno a ripristinare sentieri e promuovere studi sulla flora e sulla fauna”.

Info e Prenotazioni: tel. 379 1148533 ore 10.00-15.00
Apertura Biglietteria ore 18.00
teatronellecave@comune.riano.rm.it – www.teatronellecave.it

 

Dal “Malborghetto Roma Festival” al “Teatro nelle Cave”

Dal “Malborghetto Roma Festival” al “Teatro nelle Cave”


Il “Malborghetto Roma Festival” è stato ideato nel 2005 dall’Associazione Culturale Akropolis 2000 con l’obiettivo di valorizzare il Parco Archeologico di Malborghetto attraverso spettacoli di teatro e di musica di alto spessore culturale.

La serata conclusiva dell’edizione del 2008 ha inaugurato la suggestiva location delle cave di tufo che, dopo alcuni anni, è diventata la scenografia del “Teatro nelle Cave” ospitando lo spettacolo “Il Don Quijotedi Mariano Rigillo e le musiche di Nicola Piovani che riscuote un enorme successo.

Le cave vengono scelte per diventare uno spazio scenico, su modello degli antichi anfiteatri romani, pronto a divenire nuovo punto di riferimento per il pubblico di Roma e dintorni.

Nel 2009 le cave vengono nuovamente inserite nella programmazione del Malborghetto Roma Festival, ma questa volta per ospitare due spettacoli:
– il “Quantunque io…. fra etica e cotica” di e con Enrico Montesano;
– il secondo “Semo o nun semo” di Nicola Piovani.

Dal 2010 le cave di Riano diventano ufficialmente un evento che richiama migliaia di visitatori che anno dopo anno ha accresciuto l’eco della manifestazione attraverso i principali canali di comunicazione.

Chi siamo

Una Location d’eccezione

Una location d’eccezione quella del Teatro nelle cave che ospita, da ormai dieci anni, spettacoli di rilievo e coinvolge la popolazione di Roma e dintorni. Le antiche cave di tufo, oggi ancora attive, sono da sempre considerate una delle risorse economiche più importanti del territorio, trasformate in scenografia naturale donano una particolare atmosfera che circonda gli spettacoli teatrali e non solo.

Le cave di tufo, proprietà dell’Università Agraria sono gestite da Cave Riunite – Fior di Tufo. Ogni anno nel mese di Luglio la cava subisce una forte trasformazione, diventando un vero e proprio teatro a cielo aperto.

Prima
Dopo

 

Obiettivi: puntare sul territorio

La culla della paleontologia

Dal passato ad oggi il territorio di Riano continua a manifestare le proprie bellezze: dal Pleistocene, con il ritrovamento della foresta fossile colchica al ritrovamento dei mammiferi, oggi custodi al Museo di Paleontoligia dell’Università La Sapienza a Roma, come lElephas antiquus (Mammuth), la Dama clactoniana (Daino di origine inglese) e il Cervus elaphusrianensis, che prende nome proprio della località, in quanto unico esemplare mai ritrovato.

La via dell’archeologia

Il borgo di Riano, in antichità, era circondato da mura di cinta, delle quali ancora si intravedono le tracce sulle facciate degli edifici che si sono addossati nel corso dei secoli. Il borgo nasconde la storia, l’archeologia e i segni tangibili di un passato che continua ad essere scoperto passeggiando tra le sue stradine. Il Castello, al cui interno sono custoditi gli affreschi attribuiti alla Scuola di Zuccari, con il Palazzo Baronale Boncompagni Ludovisi e la Chiesa dell’Immacolata Concezione sovrastano Piazza Piombino.

La via del tufo

Il tufo di Riano “fu impiegato – secondo alcuni studiosi- dai Romani per diversi secoli, sin dal IV secolo a.C., con ancora ben conservati grandi volumi di blocchi in monumenti quali il Colosseo, il Teatro Marcello e numerose strutture del Foro Romano e del Palatino”. Il tufo di Riano fra le varie specie presenti sul mercato, è senza dubbio quello che per morfologia e per le elevate caratteristiche fisiche e meccaniche, può considerarsi di maggiore versatilità e di altissima qualità”.

I grandi nomi che hanno caratterizzando dieci edizioni di successo

Il punto di forza del Teatro nelle Cave non è solo rappresentato dalla particolare bellezza della location, ma è anche rappresentata dai grandi nomi che in dieci anni hanno calcato la scena.

Si sono esibiti sul palco del Teatro nelle Cave attori di teatro del calibro di Anna Mazzamauro, Virginio Gazzalo, Massimo Venturiello, Zuzzurro & Gaspare, Peppe Barra, Francesco Montanari, Silvia Sivaro, Lillo & Greg, Lello Arena, Gianfranco Jannuzzo, Debora Caprioglio, Enzo de Caro, Ottavia Fusco , Emanuela Aureli, Milena Moconi, Thomas Santu, Massimo Lopez, Tiziana Paola Cruciani, Vanessa Gravina, Ludovica Modugno, Calotta Proietti, Pila Pavese, Riccardo Bocci e Riccardo Rossi.

La manifestazione ha anche ospitato spettacoli diretti da registi del calibro di Ugo Chiti, Massimo Popolizio, Vland Scolari, Patrick Rossi CastaldiDiego Ruiz.

Si sono esibiti inoltre anche il gruppo de I Tiromancino, l’Orchestra Roma Chamber Orchestra, il Teatro Sperimentale Lirico di Spoleto e Flamenco Tango Neapolis.

Nel 2008 e nel 2011 la manifestazione ha ospitato gli spettacoli musicati da  il Premio Oscar Nicola Piovani. Tra gli ospiti ricordiamo Pippo Baudo che ha ricevuto il Premio Fior di Tufo nel 2012.

Le serate e gli spettacoli X Edizione

La manifestazione prevede otto serate” – svela il Sindaco Ermelindo Vetrani – “di cui una prima Nazionale che si terrà in Piazza Piombino, e un’altra che prevede la partecipazione della Guest Star, Massimo Lopez, che sicuramente coinvolgerà il pubblico attraverso le sue performance artistiche e canore”. Un’altra novità prevede l’inserimento di tre artisti locali che insieme al loro talento saliranno sul palco del Teatro nelle Cave per regale divertimento, comicità e introspezione. “La scelta di inserire i Talenti a Km 0” – dichiara l’Assessore Marina di Pietrantonio – “ha come obiettivo quello di far conoscere il territorio non solo per i paesaggi ma anche attraverso il talento degli artisti locali che rappresentano un futuro su cui puntare”. La manifestazione quest’anno è curata e gestita dal Comune di Riano e dalla Pro Locouna collaborazione”- aggiunge il Presidente della Pro Loco, Orlando Montinaro – “che offre un’opportunità di crescita all’intero territorio, non solo sul piano economico, ma soprattutto sul piano culturale”. “Mi auguro” – dice il Vicesindaco Fausto Cantoni – “che la decima edizione del Teatro coinvolga e diverta tutti gli spettatori, ma soprattutto che il territorio continui a trarne vantaggio vista la nostra scelta di collaborazione con la Pro Loco data la sua missione di promozione sociale e turistica e valorizzazione culturale, storica, naturalistica ed enogastronomica del territorio”.

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